domenica 16 marzo 2008

Baustelle!!


Oh dunque.

Ieri sera sono andato a sentire i Baustelle al Rolling a Milano.

Ero con il buon Torello, che, nonostante una condizione fisica precaria (sì, sembra strano, ma più del solito) almeno non ha tirato pacchi dell'ultimo minuto come qualcun'altro (ogni riferimento a Tia e Schià è assolutamente voluto! A proposito: merdacce!).

Beh comunque peggio per loro perchè questi dandy malinconici non suonano affatto male dal vivo. Anzi. Suonano proprio bene. A parte il fatto che sono tantissimi sul palco, mi è sembrato sette in tutto, la resa live dei pezzi è proprio buona. Su tutte "Andarsene così" e "Corvo Joe" hanno avuto il mio gradimento. E questo nonostante un tecnico del suono da licenziare in tronco per via della scelta dei volumi di microfoni e chitarre e soprattutto per essere riuscito a far fischiare i microfoni in un paio di occasioni... roba che neanche al Phenomenon...

Peccato però aver perso l'inizio per il solito problema parcheggio. Come al solito attorno al Rolling trovare un posto è un miracolo e a meno di lasciare la macchina direttamente all'uscita della tangenziale tocca cercar parecchio prima di trovare... all'incirca mezz'ora!! A giudicare dalla scaletta ci siamo persi quattro pezzi... vabbè, pazienza. Quelli ascoltati hanno valso comunque il prezzo (ridicolo, 14 E.) del biglietto. Buona così.

E' tutto riscaldamento per il prossimo evento... si, quello di giugno.... uh...uh... immerse your soul in love...

Baciuz

Kle


venerdì 14 marzo 2008

Sanremo?? Al massimo beato...



Visto il numeroso impegno che mi sta richiedendo il lavoro, rimango indietro parecchio nelle notizie dal mondo, anche perchè in realtà non è che mi interessa molto rimanere aggiornato... Insomma, ho di meglio da fare che vedere due pirla che strillano balle al mondo pensando anche di risultare simpatici! Così ho scoperto solo l'altro giorno che c'è stato il "Festival della Canzone Italiana" nelle settimane scorse... wow... il meglio conosciuto Sanremo!!!

Ma c'è ancora qualcuno che lo guarda? Mah, sicuramente ci sarà qualche televisore che prende solo Rai1 sempre acceso... Comunque, da buon aficionado della musica in generale mi sono un po' informato sulle canzoni, chi ha vinto, chi è arrivato secondoì, canzoni simpatiche, nuovi talenti(?), ecc. insomma mi sono informato un attimo sul Festival.

Ed ho scoperto cose strabilianti! Ma davvero ha vinto un tale che si chiama Giò di Tonno? Ma ESISTE davvero? quando me l'hanno detto la mia prima reazione è stata: "ma figurati se esiste uno che si chiama così! E poi se esiste mica gli fanno vincere il festival... guarda che sarà stato Toto Cotugno mascherato!" Invece no, esiste davvero! E ha pure vinto davvero! E poi ho scoperto che Cotugno ha partecipato pure lui... sempre mascherato, però col suo nome!

Poi seconda è arrivata la Tatangelo con una canzone sugli omosessuali scritta da quel guaglione del suo compagno, il buon Gigi... Mah... Io alla Tatangelo un premio alla "simpatia" glielo do anche... però ho sentito la canzone e, con tutto il rispetto...

Terzo un tale Moro, che poi ho scoperto essere quello di "Pensa", canzone tipo socialtormentoneimpegnato di successo dell'anno scorso. La canzone non l'ho ancora sentita quindi non mi pronuncio.

Comunque, per informazione appunto, mi sono andato ad ascoltare anche altre canzoni che hanno partecipato al Festival per vedere se davvero non c'era nulla di meglio da premiare. E così come al solito, mi sono dovuto chiedere: chi cazzo è che decide chi vince il Festival??? Chi è quell'incompetente? Ma non le hanno le orecchie per sentire?

So di per certo che da diversi anni il Festival ha perso il suo appeal (soprattutto tra i giovani ma ora anche le vecchie guardie lo stanno abbandonando) e che è in continua discesa di ascolti... Ma non si rendono conto che se non tornano a premiare la musica non se lo caga più nessuno?!?

Cioè, ma con quale coraggio si fanno arrivare sul podio canzoni del genere (ne ho ascoltate 2 su tre e mi sono bastate) e non si premiano quelle di L'Aura, Tiromancino, Max Gazzè??!

Queste sono canzoni che meritano! Quella di Gazzè è eccezionale, e quella di L'Aura anche! Tiromancino forse un gradino sotto ma comunque nulla a che vedere con... le "altre"... Poi oddio, i gusti musicali possono essere diversi ma basta leggere anche solo i testi per capire dove c'è creazione ed innovazione e dove invece la solita sdolcinata tarantella con rima cuore/amore!

Sono sicuro che le vendite e le radio poi premieranno i "veri" vincitori del Festival e daranno l'ennesima dimostrazione ai cosiddetti "addetti ai lavori" che forse forse il lavoro al quale dovrebbero essere addetti è un altro ma intanto chi merita come al solito non viene premiato. Ma che andate fare al Festival non lo so... siete oltremodo caritatevoli.

Mah... Pippo Pippo, è da un po' che non ti seguo ma mi sa che avete fatto un bel casino...

Baciuz

mercoledì 27 febbraio 2008

Latest News From School

Dopo un lungo ed inteso brain storming sulla lingua italiana, ecco a voi alcune delle recenti scoperte effettuate dai miei alunni in campo grammaticale. Verranno consegnate direttamente a Tullio De Mauro, che le inserirà nella prossima edizione del suo dizionario.

Una persona altissima è alterrima, una bassissima basserrima.
Non fa una piega.

Una persona senza esperienza, da oggi, la si definirà inesperiente, mentre una piena di volontà voluntuosa.
Sull'inesperiente ancora ancora, il voluntuoso però è veramente fico e non vedo l'ora di poterlo utilizzare a mio piacimento.

Un lavoro fatto con le mani diventa un lavoro manevole.
Mmm... non sono sicuro di voler sapere come continua sta cosa.

La forma speciale del superlativo assoluto di basso (infimo) sarà sostituito dal termine acre.
Questa ho effettivamente fatto fatica a digerirlo, ma, tant'è, mi adeguo.

Il termine acre suddetto avrà comunque un suo superlativo assoluto, anzi due: a seconda delle occasioni, infatti, sarà opportuno usare la forma acrissimo o acrerrimo.
Si... ok... credo di potercela fare...

Ma la novità più importante è forse quella che riguarda la parola "aspro". Il suo superlativo assoluto, con decreto legge di immediata efficacia, diventa da subito... OMERO!!!
Vado, mi suicido, e, forse, torno...

Ricordandovi che

l'aggettivo è quella parte variabile del discorso che si divide in aggettivi: qualificativi

e che

il superlativo assoluto è l'aggettivo quando riconferma che il soggetto ha quel aggettivo (??!)

Vi invito a visitare spesso il blog onde evitare clamorosi errori/orrori grammaticali dovuti alla mancata conoscenza delle ultime novità in fatto di lingua italiana.

Cordialmente, vs. affezionatissimo

Kle

Baciuz


L'oca è l'animale ritenuto simbolo della stupidità, a causa delle sciocchezze che gli uomini hanno scritto con le sue penne.

sabato 9 febbraio 2008

2 Mucche

Queste cose di solito girano via mail, ed infatti è così che mi è giunta... ma questa è talmente carina che la posto anche qui: il 13 aprile si avvicina...






SOCIALISMO:
Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

FASCISMO:
Hai 2 mucche
Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche.
Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.
Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

PRODISMO:
Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.


Baciuz a tutti, thanks a Maurinho...

sabato 2 febbraio 2008

Home Sweet Home


A volte ritornano.

A volte ritorno.

Ieri gradita (ri) comparsa di Catone in quel di Vacciago. Gradita almeno a Catone, che, per una volta, smessi i panni del profesùr, è tornato a fare quello che sa fare meglio: il CAZZONE.

Eh so' soddisfazioni!!!

E' stato un piacere veramente, a parte tutto. Un po' come tornare a casa dopo un (lungo?) viaggio. E quando torni a casa di cosa hai voglia? di un saluto affettuoso, di sederti sulla tua sedia preferita, di trovare le cose così come le hai lasciate, di certezze insomma. Scoprire che tutto è cambiato perchè nulla è cambiato.

Ritornare e Ritrovare.

E così è stato per me. Tornare e scoprire di non essere mai andato via. Rivedere in un colpo solo Fabio, Manu, Giorgio, Silvia, Dona e anche Marta, Marzia, Loredana... ma non solo rivederli, ma rivederli al lavoro... trovare le stesse abitudini, le stesse battute, gli stessi problemi. Quando la consuetudine è un bene. Ed in questo revival cosa da non sottovalutare... ho ritrovato i ragazzi. Non più all'interno di un aula, guardandoli dalla sempre troppo distante cattedra, "costretti" ad ascoltarti o almeno a fingere di farlo. No, ritorno a casa è significato ritorno a combattere in prima linea, conquistare il ragazzo con una battuta, con uno scherzo, mettersi in gioco come sempre. Certo, non che si possa fare miracoli in poche ore con qualcuno che ti vede per la prima volta sapendo che sarà anche l'ultima, ma ottenere anche solo una frase come questa: "Anche se sei stato qui solo poche ore ci stai simpatico, se torniamo quest'estate ci sei?" vi assicuro che è un grande successo, del quale si può essere orgogliosi.

Quindi grazie a Fabio, che me ne ha dato l'occasione, grazie a Manu e Silvia, che si sono dovute beccare il mio ritorno e quindi in poche parole sopportarmi... e grazie a Beppe e alla sua defaillance (hi hi..), chiaramente, senza la quale non avrei potuto essere lì!

E alla prossima...

Baciuz